+39 02 267 111


intestazione logo bottonificio

Le produzioni di bottoni in madreperla nel catalogo del bottonificio Lozio®

chiedi info bottonificio
Senza impegno

Bottoni in madreperla - Produzione del bottonificio Lozio ®, accanto ai bottoni in corno, in corozo, in galalite, a quelli da rivestire ed ai bottoni gioiello

Il bottone in madreperla è un autentico fiore all'occhiello della produzione del nostro bottonificio. Oltremodo interessanti sono i procedimenti di lavorazione di questo articolo.

La madreperla è stata impiegata sin dai tempi antichi per valorizzare un capo od un’acconciatura, per le sue meravigliose iridescenze, sfumature cangianti naturali. L'excursus storico che la riguarda è davvero molto interessante. Essa è del tutto naturale e presso il nostro bottonificio trova una molteplicità di applicazioni che esaltano il valore estetico dell'abbigliamento: dalla camiceria al capo spalla.

bottonificio - bottoni

I bottoni in madreperla australiana

La conchiglia australiana è la principale fonte di materia prima e costituisce anche la più lussuosa tipologia cui attingere per la produzione di un così pregiato e raffinato bottone, oggetto delle cure più minuziose da parte del nostro bottonificio.

bottonificio - bottoni

I bottonifici ricavano il bottone in madreperla australiana dalla conchiglia bivalve di grandi dimensioni proveniente appunto dall'Australia – il cui nome scientifico è pinctada maxima – che racchiude le perle coltivate più grandi e prestigiose del mondo; esse sono coltivate fin dagli anni ‘50 in varie zone – principalmente nord-occidentali – dell’Australia.

bottonificio - bottoni

Lo spessore del guscio dell'ostrica impiegata dai bottonifici per la produzione può arrivare un certi punti anche ai 15 o 20 millimetri e più elevato è lo spessore della conchiglia – oltre al suo diametro, per il quale si registrano dei massimi pari a 30, ma anche 40 centimetri – più grande e pregiata sarà la perla in essa contenuta. Per motivi analoghi, più grande e spessa si viene a trovare la conchiglia che i bottonifici impiegano per la fabbricazione di bottoni in madreperla, più pregiato sarà il risultato finale della produzione medesima.

Poiché all'interno di ciascuna singola conchiglia di madreperla gli spessori sono variabili, questo aspetto si rifletterà giocoforza sulle fasi di produzione, nel senso che gli spessori più importanti verranno destinati dal bottonificio alla fabbricazione degli articoli di maggior pregio e consistenza; ne consegue che poter beneficiare di un certo numero di bottoni in vera madreperla di identico spessore conferirà al capo di abbigliamento un valore aggiunto praticamente ineguagliabile.

I bottoni in madreperla di Tahiti

Sempre per la creazione e produzione di bottoni in madreperla il nostro bottonificio utilizza – con grande effetto e risultato finale di pregio – la conchiglia di Tahiti. Si tratta di ostriche a labbra nere appartenenti alla specie pinctada margaritifera, coltivate principalmente nelle lagune degli atolli della Polinesia Francese, più comunemente chiamate "ostrica tahitiana". La madreperla delle ostriche bivalvi di Tahiti è tra le migliori per la produzione di accessori da bottonificio perché è molto più spessa di altre in qualche modo analoghe, ma difficilmente comparabili, come “Akoya” o “Rivershell” (ostrica d'acqua dolce).

Quella di Tahiti presenta meravigliose sfumature cangianti in tutti i toni del grigio, ma anche del bianco, dal fumo di Londra a quello più argentato chiaro ed iridescente.

Il " bottone in madreperla " trocas, o trochus

Sempre alla voce articoli in conchiglia si annovera anche il bottone in trocas, per il quale il nostro bottonificio è pure noto.

In realtà trocas non è una vera a propria madreperla, non trattandosi di un' ostrica bivalve da mollusco; essa appartiene infatti alla famiglia delle conchiglie per così dire “da paguro”, ma possiede parecchie delle caratteristiche opalescenti dell' ostrica australiana. Trocas è una conchiglia conica di un gasteropode che vive sulle coste dell’Indonesia – in quelli che una volta venivano chiamati “mari del sud” – oltre che su quelle occidentali del Mar Rosso (Eritrea e Sudan), che si presta particolarmente per la produzione dei propri articoli da parte dei bottonifici. La parte brillante corrisponde a quella "abitata" dall'animale.

Il dorso del dischetto forato in conchiglia porta spesso (se il retro non è stato levigato dal bottonificio) un residuo, detto "crosta", che corrisponde al rivestimento esterno della conchiglia e può essere più biancastro e rosato oppure più scuro o verdognolo, a seconda dell’area geografica d’origine della conchiglia.

Il trocas è leggermente più opaco rispetto al materiale della conchiglia australiana e quindi si presta ad ampie applicazioni, nelle quali il nostro bottonificio di Milano eccelle. Quando è alto e ben lavorato, il risultato non ha nulla da invidiare rispetto ai più pregiati bottoni in vera madreperla.

Bottonificio Lozio: oltre ai bottoni in madreperla

Fra le altre tipologie di articoli realizzati in materiali naturali dal bottonificio Lozio annoveriamo i bottoni in corozo, i bottoni in corno, in cocco e quelli in legno. Gli articoli in galalite, pur prodotti con un materiale naturale, contano fra i materiali artificiali, da non confondere con quelli sintetici! Mentre, nel settore del lusso, non dimentichiamo i bottoni gioiello e quelli da rivestire, o rivestiti.